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Il mito del carro alato

  Il mito del carro alato Il mito del carro alato è raccontato da Platone nel dialogo Fedro per spiegare la struttura dell’anima e il rapporto tra ragione e desideri. Struttura del mito L’anima è paragonata a un carro guidato da un auriga con due cavalli alati: Auriga → rappresenta la ragione . Deve guidare e controllare il carro. Cavallo bianco → rappresenta la parte irascibile dell’anima. È buono, obbediente, coraggioso e tende verso il bene. Cavallo nero → rappresenta la parte concupiscibile . È ribelle, impulsivo e legato ai piaceri materiali e agli istinti. Significato L’auriga deve riuscire a governare i due cavalli: il cavallo bianco aiuta la ragione; il cavallo nero cerca invece di trascinare l’anima verso i desideri terreni. La guida è difficile perché nell’uomo esiste un conflitto continuo tra: ragione, volontà, passioni. Il mondo delle idee Quando l’anima riesce a elevarsi, può contemplare il mondo delle idee, cioè la realtà perfetta ed ete...

Aristotele

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  Aristotele Vita Aristotele nacque a Stagira nel 384 a.C. Fu allievo di Platone per circa vent’anni. Successivamente fondò una scuola ad Atene: il  Liceo . Fu anche maestro di Alessandro Magno. Critica a Platone Platone diceva che esiste un mondo delle idee separato dalla realtà. Aristotele non è d’accordo: le forme non esistono separate; sono dentro le cose concrete. Per conoscere bisogna osservare il mondo reale. Materia e forma Ogni essere è composto da: materia  → ciò di cui è fatto; forma  → ciò che lo rende quello che è. Esempio: una statua: marmo = materia, figura scolpita = forma. Potenza e atto Le cose possono: essere in  potenza  → possibilità, essere in  atto  → realizzazione. Esempio: il seme è albero in potenza, l’albero adulto è l’atto. Le quattro cause Per spiegare una realtà servono quattro cause: Causa Significato Materiale di cosa è fatta Formale la struttura Efficiente chi la produce Finale lo scopo L’anima L’anima è il princip...

Socrate

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  Socrate Vita Socrate nacque ad Atene nel V secolo a.C. Non scrisse opere: conosciamo il suo pensiero soprattutto grazie a Platone e Senofonte. Passava il tempo nelle piazze dialogando con i cittadini, soprattutto giovani, per discutere di giustizia, virtù e verità. Il centro della filosofia: l’uomo Prima di Socrate molti filosofi studiavano la natura. Socrate invece mette al centro: l’anima, la morale, il comportamento umano. Per lui la cura dell’anima è più importante della ricchezza o del successo. “Conosci te stesso” Riprende il motto del tempio di Tempio di Apollo a Delfi: “Conosci te stesso”. Significa: riconoscere i propri limiti, capire ciò che è bene, cercare la verità dentro di sé. Il metodo socratico Socrate non insegna dando risposte, ma facendo domande. Ironia . Finge di non sapere e porta l’altro a rendersi conto delle proprie contraddizioni. Maieutica Aiuta l’interlocutore a trovare la verità da solo. La parola deriva dal mestiere del...

Ripartizione dell anima

  La “ripartizione dell’anima” è un concetto centrale della filosofia di Platone, soprattutto nella La Repubblica. Secondo Platone, l’anima umana è divisa in tre parti , ciascuna con una funzione diversa: Parte razionale ( logistikón ) È la parte che pensa, ragiona e cerca la verità. Deve guidare l’individuo. Virtù associata: sapienza . Parte irascibile o coraggiosa ( thymoeidés ) È legata al coraggio, all’orgoglio, alla volontà e alle emozioni forti. Aiuta la ragione a controllare gli impulsi. Virtù associata: fortezza . Parte concupiscibile o desiderante ( epithymetikón ) Riguarda desideri materiali e piaceri fisici: fame, sete, ricchezza, piacere. Deve essere moderata. Virtù associata: temperanza . Quando le tre parti sono in equilibrio e la ragione governa le altre due, nasce la giustizia , che per Platone è l’armonia dell’anima. Platone collega anche queste parti alle classi dello Stato ideale: razionale → governanti filosofi, irascibile → guerrier...